
Savona. La sfida del nuovo mandato di Federico Berruti non è solo sul terreno dell’intrattenimento e degli eventi, ma anche specificatamente sulle politiche giovanili. L’amministrazione savonese ha organizzato quattro serate di concerti gratuiti nel centro storico, primo appuntamento domani sera, con il connubio tra musica e shopping. Un importazione del modello rivierasco di ponente che apre nuovi scenari nel capoluogo, candidato ad aprirsi ad una rinnovata offerta turistica. Ma già si profilano altri tipi di “importazioni”.
L’idea del primo cittadino Berruti è quella di dare una svolta alle proposte destinate ai giovani, partendo dal confronto con le iniziative adottate dagli altri Comuni. Non a caso l’assessore Elisa Di Padova si è preso la briga di redigere uno studio comparativo sulle politiche giovanili degli enti comunali medio-grandi, a partire da quelli del territorio savonese.
“Savona diventa una città sempre più aggregante e socializzante – spiega l’assessore – E’ nelle linee programmatiche dell’amministrazione una precisa attenzione ai giovani, andando incontro ai diversi gusti e generi. Ho avviato una fase esplorativa, appena assunta la delega, per analizzare come è composta la città dal punto di vista giovanile, per parlare non a categorie precise ma a tutti. Incontrerò in ufficio i responsabili delle associazioni e così nelle strade”.
“Sto predisponendo uno studio sulle politiche giovanili applicate dai Comuni di media o grande dimensione, in modo da capire come si comportano i nostri vicini. Intanto, domani, incontrerò i referenti della Rete Savonese dei Giovani di recente costituzione”.