
Albenga. L’operazione antidroga “Donuts”, condotta dai carabinieri di Albenga, che hanno smantellato un grosso giro di spaccio ad Albenga, ha però portato alla luce anche un dato allarmante: il ritorno dell’eroina nel mercato delle sostanze stupefacenti. Se negli ultimi anni questo tipo di droga era sempre meno diffuso adesso sta invece tornando prepotentemente in voga, anche tra i giovanissimi. Lo dimostra anche la recente operazione (del 21 giugno) dei militari genovesi che hanno sequestrato ben sedicimila dosi di eroina destinate al mercato di Genova e Savona in primis, ma anche ad altre città del nord Italia, per un volume di affari di circa mezzo milione di euro.
Anche il Tenente Michele Morelli nel tracciare il bilancio dell’operazione Donuts conferma la tendenza sull’eroina: “Il risultato raggiunto con l’operazione è ottimo. Tutto parte nel marzo scorso: da allora abbiamo arrestato 42 persone tra flagranza di reato ed ordinanze di custodia cautelare. Abbiamo recuperato un chilo e duecento grammi di eroina, mezzo chilo di cocaina, 4 autovetture e quasi 30 mila euro in contanti. Il dato che preoccupa è che registriamo un ritorno sulla ‘piazza’ dell’eroina. Questo è dato dal basso costo della droga e dalla purezza della stessa, ma soprattutto dal fatto che non viene più iniettata bensì fumata”.
“Gli arrestati non erano ‘indipendenti’ ma si può quasi parlare di un’organizzazione finalizzata al traffico di stupefacenti che operava sull’asse Milano-Albenga ed in particolare, per lo spaccio, nella zona da Loano ad Albenga” spiega ancora il Tenente Morelli che conclude osservando: “Ci siamo resi conti di aver inflitto un duro colpo al giro di spaccio nella zona: è da una settimana che usciamo in servizio e non notiamo più il continuo via vai di soggetti alla ricerca di stupefacenti”. Adesso l’attenzione dei carabinieri si concentrerà tutta su eventuali organizzazioni che potrebbero cercare di “tappare” il buco lasciato ad Albenga per la gestione dello spaccio.