
Altare. Tre mesi e dieci giorni di reclusione per Gaetano F, del ’69 (lesioni, minacce e danneggiamenti), 15 giorni di reclusione oltre al risarcimento di 500 euro per la parte offesa a carico di Francesco F. e Raffaele F (minacce e danneggiamenti), tutte pene indultate, mentre Carlo M., del ’64, è stato assolto perchè il fatto non sussiste. Questa la sentenza emessa questa mattina presso il Tribunale di Savona a carico dei quattro imputati nel processo per lesioni, minacce e danneggiamento nei confronti di A.B. valbormidese del ’70.
I fatti contestati sono avvenuti ad Altare nel dicembre del 2005. I quattro avevano svolto dei lavori nel giardino dell’abitazione della parte offesa. Alla contestazione da parte del committente che i lavori erano stati eseguiti male, i quattro avevano cominciato ad insultarlo e minacciarlo, fino alla vera e propria aggressione nella quale Gaetano F. gli aveva sferrato due pugni e un calcio alla schiena, provocandogli lesioni con una prognosi di sette giorni. Non contenti hanno poi preso i picconi da lavoro e gli hanno danneggiato il giardino di casa.