
Savona. Interrogatori di garanzia questa mattina per i tre arrestati nell’ambito dell’operazione “Health Hazard”, che ha smantellato un giro di commercio illegale di anabolizzanti e farmaci scaduti gestito dalla famiglia Gagliano tramite il negozio Liguria Fitness che gestivano a Savona. I tre arrestati sono difesi dall’avvocato Bruno Fabio Celentano.
La posizione più grave sembra quella del figlio, Andrea Gagliano di 30 anni: sentito dal gip del Tribunale di Savona Florenza Giorgi ha ammesso qualche responsabilità, tuttavia ha assolutamente ridimensionato il volume di smercio di questi prodotti. Ha ammesso l’arrivo di pacchi dall’estero ma solo per uso personale, confermando la vendita a qualche amico frequentatore di palestre che gli chiedeva un determinato prodotto. Il giudice per le indagini preliminari ha confermato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. Ora Andrea Gagliano si trova rinchiuso in carcere a Marassi.
Si è avvalso della facoltà di non rispondere Natale Gagliano, 60 anni, il quale, secondo l’accusa, aveva il compito di prelevare i pacchi postali con la merce e consegnarli al figlio per la distribuzione. Nei suoi confronti il gip ha concesso gli arresti domiciliari.
Si attenua invece la posizione giudiziaria della madre, che sembra aver avuto solo un ruolo di prestanome per il marito ed il figlio, non solo come destinataria dei prodotti in arrivo dall’estero ma anche quale intestataria del conto corrente utilizzato per i pagamenti ai fornitori. La donna è stata scarcerata e rimessa in libertà.