
Con riferimento all’articolo pubblicato ieri sulle nostre pagine dal titolo “Ottenevano finanziamenti per spettacoli mai messi in scena: chiesto un abbreviato davanti al gup”, la frase finale inizialmente apparsa (“La prossima udienza sarà il 4 ottobre quando dovrebbe arrivare la [condanna] per Frontalini ed il rinvio a giudizio per gli altri imputati”) conteneva quale refuso la parola “condanna”, rettificata in “sentenza”. La frase è quindi da leggersi correttamente: “La prossima udienza sarà il 4 ottobre quando dovrebbe arrivare la sentenza per Frontalini e la decisione sul rinvio a giudizio per gli altri imputati”.
Non si trattava di alcuna anticipazione di un esito giudiziario, ma di un errore involontario, e ce ne scusiamo a tutela del diritto di difesa e delle ragioni del signor Frontalini, nonché di fronte ai lettori.