
Savona. Si è sgonfiata la vicenda riportata da alcuni quotidiani locali sugli escrementi che avrebbero paralizzato le operazioni di voto in un seggio di Savona. La consultazione referendaria, infatti, si è svolta regolarmente, mentre né Digos né in generale polizia hanno avviato indagini sul caso. Quello che è accaduto ieri alle scuole Mameli di via Loreto Vecchia, nel quartiere della Villetta, è riconducibile al malore di un’anziana signora che, una volta volta entrata nella cabina, ha accusato un malessere.
Gli agenti di polizia intervenuti sul posto hanno valutato e immediatamente compreso la situazione, dandone informativa al magistrato di turno. Non è stato aperto alcun fascicolo sul caso, che appunto non ha avuto ripercussioni sulle procedure di voto. Allo stesso modo non è emerso che la presenza di feci fosse il gesto di militanti contrari ai referendum “in spregio” alla consultazione. L’anziana elettrice è stata soccorsa dopo il mancamento avvertito nella cabina elettorale e i fatti sono apparsi subito chiari.