
Cairo Montenotte. La posta in gioco è sempre la stessa, ma questa volta i sindacati scalpitano: domani si svolgerà l’incontro in Regione per Ferrania. Il vertice tra organizzazioni sindacali di categoria, gli assessori Vesco e Guccinelli, Provincia di Savona, Comune di Cairo e azienda, anticipa di tre giorni l’atteso tavolo romano del 16 giugno, quando si dovrà rimettere mano all’accordo di programma su Ferrania e la Valbormida, con l’obiettivo di tracciare tempi certi.
“La Regione ha investito dei soldi pubblici ed è giusto che dica la sua su piani d’impresa che non ci sono e sull’assenza, per ora, di un vero progetto di rilancio industriale e occupazionale” ha sottolineato Fulvio Berruti della Filctem Cgil. Il nocciolo del vertice regionale sarà la necessità (rappresentata dai sindacati) di arrivare all’incontro romano con una posizione univoca del territorio e degli enti locali, in grado di far pressione sul governo, considerato che serviranno altre misure sociali a sostegno dei dipendenti di Ferrania con la cassa integrazione straordinaria che scadrà a fine novembre.
Nell’incontro in Regione si parlerà anche della scadenza dei cantieri scuola-lavoro e delle possibilità di un rinnovo per i lavoratori in cassa integrazione. Naturalmente al vaglio dell’ente regionale le possibilità economiche, considerata la situazione di crisi dell’industria ligure.