
Loano. Salvo colpi di scena dell’ultim’ora Pietro Oliva sarà il nuovo presidente del Consiglio comunale di Loano. La maggioranza (11 consiglieri) proporrà all’opposizione (cinque consiglieri), la sua nomina, come già trapelato nei giorni scorsi. Con la prima seduta del parlamentino loanese in programma questa sera, alle ore 21, parte ufficialmente il mandato amministrativo del dopo Vaccarezza. Alla guida del centro destra e dell’amministrazione comunale Luigi Pignocca, che presterà giuramento davanti al Consiglio dopo la convalida degli eletti.
In seguito alla votazione del presidente del Consiglio comunale, Luigi Pignocca presenterà la sua nuova squadra: vicesindaco Remo Zaccaria con deleghe per turismo, sport, cultura, lavori pubblici e protezione civile. Luca Lettieri delega ai servizi sociali e alla polizia municipale, oltre alle politiche giovanili, attività produttive e scuola. Ino Tassara ambiente, demanio, verde e arredo urbano. Vittorio Burastero, invece, è destinato all’edilizia privata. Per Mauro Averame bilancio, patrimonio, finanze, servizi demografici e cimiteriali. Luigi Pignocca ha deciso di gestire direttamente urbanistica e personale. Quanto ale linee programmatiche verranno illustrate nel prossimo Consiglio comunale, considerato che lo statuto prevede fino ai due mesi di tempo dall’elezione. Tra i punti all’ordine del giorno anche la nomina della commissione elettorale, che prevede due consiglieri di maggioranza e due di minoranza.
“Parte questo mandato amministrativo, sono certamente emozionato visto che avrò l’onore di guidare, da loanese, la mia città, ma sono anche conscio delle responsabilità e delle importanti sfide che attendono la comunità loanese – ha commentato il sindaco di Loano Luigi Pignocca -. E’ stata una campagna elettorale condotta con il giusto equilibrio, una campagna corretta, nel rispetto reciproco, quindi spero che si possa mantenere lo stesso clima durante questi cinque anni”.
“E’ mia intezione, inoltre, ripristinare le commissione consiliari permanenti, previste dallo statito comunale, proprio per instaurare il massimo dialogo possibile in Consiglio comunale e lavorare assieme per il bene della città” conclude Pignocca.