
Savona. Due mesi e venti giorni di reclusione, oltre ad un multa da 80 euro ciascuno. Si è chiuso con un patteggiamento della pena (che è stata comunque sospesa), questa mattina, in tribunale a Savona, il processo per direttissima a quattro ladri “di biciclette” romeni, che erano stati arrestati nel pomeriggio di sabato.
I ragazzi erano finiti in manette dopo che, al Prolungamento di Savona, nei pressi del piazzale Eroe dei Due Mondi, un poliziotto libero dal servizio li aveva notati intenti a “trafficare” vicino ad una bicicletta che era stata legata ad una ringhiera con un lucchetto. In pochi istanti i ladri erano riusciti a liberarla dalla catena e rubarla. L’agente, che peraltro era il proprietario del mezzo a due ruote, però aveva già allertato i colleghi che così si sono messi sulle loro tracce. Il gruppetto è stato quindi fermato nei pressi della stazione dalla Polfer. I ladri avevano appena abbandonato la bici ma non sono riusciti a farla franca. Quattro di loro erano stati arrestati per furto mentre il quinto, minorenne, era stato deferito alla Procura dei Minori di Genova.