
Spotorno. Truffa, appropriazione indebita e esercizio abusivo della professione. Sono queste le accuse delle quali deve rispondere un promotore finanziario di 53 anni savonese, P.D., che è accusato di aver sottratto, a partire dal ’96, circa 170 mila euro ad una coppia di settantenni di Spotorno. Secondo l’ipotesi accusatoria il promotore finanziario (che dal 2006 però è stato cancellato dall’albo) si faceva consegnare del denaro, in assegni ed in contanti, promettendo di investirlo in Italia e all’estero.
La coppia non è però più riuscita a farsi restituire quei soldi e così è partita la denuncia. Il 53enne è quindi stato rinviato a giudizio. Questa mattina, in tribunale a Savona, si è celebrata un’udienza del processo a suo carico che però, a causa dell’assenza di un testimone, è stato rinviato al prossimo 27 settembre.