
Finale L. Prende forma l’Unione dei comuni del Finalese: Finale, Rialto, Calice, Orco Feglino e Vezzi Portio si sono incontrati questa mattina assieme al presidente di Anci Liguria Pierluigi Vinai. In questo momento è in corso un’altra riunione allargata ai comuni dell’ex Comunità montana Pollupice. Un primo passo importante per arrivare a quella che potrebbe essere la prima esperienza del genere nel savonese, dopo quella realizzata nel genovese.
“L’Anci prosegue sulla strada tracciata, nel finalese ci sono buone intenzioni da parte dei comuni che si sono già parlati e hanno desiderio di mettere assieme alcuni servizi comunali, l’importante è iniziare, anche perchè non si parla assolutamente di fusione, quindi nessun pregiudizio, l’obiettivo è quello di fornire maggiore qualità spendendo di meno. Sicuramente dovranno essere ricompresi le funzioni svolte dalle Comunità Montane, oltre a nuovi settori associati di intervento” ha detto Vinai.
Quanto alle dimensione dell’Unione dei Comuni: “Spero in un ampliamento che coinvolga tutti i comuni delle ex comunità montane, ma non solo comuni montani o comuni piccoli, tutte le amministrazioni comunali dovranno essere coinvolte in questo progetto davvero ambizioso. Ci sono unioni di 14-15 comuni, oppure anche di soli due comuni, non esiste una formula magica, la soluzione bisogna realizzarla sul territorio: questo è un percorso verso il federalismo istituzionale, per disegnare la Liguria degli anni avvenire…”.
Tra i servizi associati si è parlato anche quello del segretario generale, come ha sottolineato lo stesso Vinai dopo aver incontrato questa mattina il neo sindaco di Loano Luigi Pignocca. “Abbiamo parlato di questioni organizzative, proprio sul segretario generale Loano guarda con interesse all’Unione dei Comuni, ora si tratta di vedere con le amministrazione del comprensorio cosa si può fare per migliorare e ottimizzare i servizi alla comunità” conclude Vinai.