
Varazze. Torneranno ad incontrarsi Giuseppe Balducci e i sindacati per ricalibrare le prospettive occupazionali dei cantieri navali Baglietto. Lo stesso azionista di riferimento della Effebi Overmarine di Viareggio ha convocato le rappresentanze dei lavoratori per mercoledì prossimo, 25 maggio, così da approfondire gli aspetti relativi al personale dei cantieri in concordato.
Ha infatti suscitato perplessità tra Fim, Fiom e Uilm e Rsu dei Baglietto la mancata sottoscrizione del rogito per l’acquisizione degli asset da parte di Balducci. Il rinvio sarebbe dovuto alla necessità della stessa Effebi di dirimere la questione sugli scafi presenti nel concordato e di proprietà della Ineco, di raggiungere con le organizzazioni sindacali l’accordo per il passaggio di tutti i lavoratori nella nuova realtà, di risolvere la questione delle concessioni sul cantiere di Varazze.
“Dopo quanto accaduto non possiamo che prendere atto con estremo rammarico che, riguardo al problema degli scafi e la concessione di Varazze, non si è riusciti a trovare nessuna mediazione – affermano gli esponenti sindacali – La vicenda sta assumendo i contorni di un’autentica farsa nei confronti dei 150 lavoratori del gruppo, che dopo un anno di cassa integrazione straordinaria hanno sopportato il peso di tale situazione. Balducci deve assumersi il rischio d’impresa che tali operazioni industriali comportano. Chiediamo a Galantini di aprire il tavolo e fare tutto il possibile per raggiungere l’intesa tra Ineco e Effebi sugli scafi del concordato oltre che trovare la giusta soluzione del problema delle concessioni del cantiere di Varazze”.
Il liquidatore dell’azienda navale, Federico Galantini, sarà presente nell’incontro fissato per mercoledì prossimo.