
Savona. “Savona è una città bloccata che sta scendendo rapidamente in tutte le graduatorie per qualità della vita e ricchezza prodotta. Bloccata da una amministrazione della città in mano ai partiti e in questi cinque anni la città ha fatto dei passi indietro: più disoccupazione giovanile, meno aziende, meno occupati, meno spazi verdi, più caos”. Così il candidato sindaco del centro destra per le elezioni comunali di Savona Paolo Marson si rivolgerà ai savonesi per la festa di chiusura della campagna elettorale che vedrà la presenza dell’On. Claudio Scajola.
“Savona in questi cinque anni è arrivata a 100 milioni di euro di debito. Sono stati firmati dal sindaco uscente derivati finanziari che mettono in crisi le finanze del Comune. Non possiamo occuparci di stucco e pittura mentre il muro sta crollando”.
“E’ stata organizzata una maggioranza che va da Rifondazione Comunista all’Udc per avere una sedia da assessore ed è chiaro a chiunque che litigheranno su tutto paralizzando la città . Anzi lo hanno già fatto”.
“Dobbiamo svoltare pagina guardando alla società civile, alle iniziative per produrre piu’ risorse e dunque assicurando servizi veri ed efficienti. Più cultura e più modernità”.
“Provincializziamo Savona, proiettandola in un futuro fatto di sorriso, occupazione, benessere e servizi. Provincializziamola, girando pagina, una volta per tutte, abbandonando un modo vecchio, compromesso e non efficace di fare politica e di amministrare” aggiunge ancora Marson.
“L’impegno è e vuole essere chiaro: azzeramento in città della disoccupazione giovanile; rilancio dell’economia; riqualificazione e ampiamento dei servizi alla cittadinanza a partire dai servizi sociali; radicale miglioramento del traffico e dei parcheggi; ristrutturazione del debito colossale che grava sul Comune e nuovi parchi cittadini” conclude Marson.