
Savona. E’ stata definitivamente siglata l’intesa tra azienda e sindacati sul trasporto pubblico locale savonese, oggetto di una lunga vertenza che, ora, annulla il rischio di gravosi strascichi legali. L’accordo tra Tpl Linea e organizzazioni sindacali consente l’utilizzo di 550 mila euro dal cosiddetto fondino regionale e la soluzione dei problemi sugli scatti d’anzianità per 90 lavoratori con contratti di formazione lavoro, ma soprattutto dà piena conferma al contratto integrativo, anche per le nuove assunzioni.
“E’ la firma definitiva all’accordo dopo un percorso lungo e pieno di ostacoli – commenta Mauro Ciravegna della Filt Cgil –. Il protocollo darà un po’ di respiro ai lavoratori. L’intesa sarà ora inviata alla Regione. L’azienda potrà contare su 550 mila euro dal fodino regionale e incentiverà l’esodo di 18 lavoratori, retribuiti per un anno che lavoreranno in meno. Tpl si è impegnata a pagare l’85% della somma dovuta ai 90 dipendenti che non hanno usufruito dei due anni di scatti di anzianità nell’ambito del contratto di formazione lavoro stipulato con l’azienda: un punto di equilibrio che soddisfa i lavoratori e che scongiura le vie legali”.
“Infine – sottolinea Ciravegna – abbiamo stipulato un accordo quadro in base al quale viene confermata tutta la contrattazione integrativa in essere. Quindi rimarranno validi i contratti, anche per le future assunzioni”.