
Savona. Il segretario provinciale del Pd, Livio Di Tullio, torna sul caso Drocchi e sottolinea come “l’indagine della magistratura riguardi solo l’attività di Drocchi come funzionario del Comune di Vado Ligure e non per la sua attività politica di Savona e in qualità di consigliere comunale del Pd” e rimarca l’assoluta “trasparenza nell’azione amministrativa di questi anni e questo anche a tutela dello stesso Pd così come della nostra lista per le prossime comunali”.
Di Tullio ha precisato poi di aver chiesto spiegazioni al presidente del Riviera Vado Basket sugli accertamenti in corso nel suo ufficio comunale vadese: “Ho chiamato Drocchi ma questi mi ha tranquillizzato più volte ribadendo che si trattava di semplici verifiche fiscali riguardo alla sua attività nel mondo del basket savonese”.