
Savona. Con grande tristezza e lutto Savona ha dato l’ultimo saluto a Ruggero Gibbone, l’invalido affetto da una malattia congenita che in città era conosciutissimo e apprezzato per la sua naturalezza e simpatia. “Rugge”, così lo chiamavano gli amici (al centro della foto, durante un incontro con Beppe Grillo), è deceduto al San Paolo all’età di 53 anni per complicazioni scaturite da una peritonite intestinale acuta.
Qualche anno fa un incidente stradale: Ruggero era stato investito da un’auto in via Stalingrado ed aveva riportato un grave trauma cranico. Era rimasto in coma all’ospedale San Martino, poi il lento e lungo recupero, prima in un centro specializzato a Parma e poi a Loano nella clinica “La presentazione”.
Ruggero era purtroppo rimasto sulla sedia a rotelle ma non aveva mai perso il suo spirito e la sua voglia di vivere. Un mese fa aveva dovuto affrontare la morte della mamma Rosalinda che si era sempre occupata di lui, senza mai lasciarlo solo. A Ruggero erano così rimasti gli amici più cari che non lo hanno mai fatto sentire solo. La salma di Rugge verrà tumulata ad Altare.