
Savona. Una maxi operazione della Guardia di Finanza, che ha indagato a lungo sulle ipotesi di reato di riciclaggio, corruzione, falso in atto pubblico e dichiarazioni fiscali fraudolente, ha portato in manette quattro persone, tra cui alcuni volti noti del savonese. Roberto Drocchi, 42 anni, savonese, ingegnere, è uno di quelli.
Drocchi è infatti consigliere uscente del Partito Democratico a Savona e candidato per le elezioni comunali, sempre nel Pd, a sostegno di Federico Berruti. Presidente del Riviera Basket di Vado Ligure dove è impiegato come funzionario del settore “Lavori Pubblici e Servizi Tecnologici”. Inoltre il 42enne, come consiliere di maggioranza, faceva parte della Terza Commissione – Lavori Pubblici, Ambiente del Comune di Savona. Nel giungo del 2009 era anche stato eletto presidente della Lega Nazionale Pallacanestro. Aveva alle spalle anche una lunga carriera da arbitro di basket.
Insomma un volto molto conosciuto nell’ambito politico come in quello sportivo. La notizia del suo arresto ha già fatto molto rumore a Vado come a Savona.