
Vado Ligure. Aldo Dagnino nacque nella frazione della Valle di Vado il 21 maggio 1940. Trasferitosi nel centro di Vado Ligure nel giugno del 1952 con la famiglia, iniziò a dare i primi calci al pallone nel campetto della villa vicino alla chiesa. Fu notato dai responsabili del Vado F.C. di allora ed ingaggiato. Proseguì la sua crescita sportiva con i colori rossoblu.
Le sue qualità emersero da subito e, già capitano della sua squadra, fu chiamato a giocare nella rappresentativa ligure. Era alto più di un metro e ottanta, di carattere buono, educato, molto generoso ed altruista, amato dai suoi compagni, leale con tutti, mai scorretto o falloso. Era solito, a fine partita, se vincente consolare gli avversari, se perdente complimentarsi con loro. In campo era rispettato e temuto soprattutto dai portieri, perché, pur giocando nel ruolo di mediano, era solito spingersi in avanti e con tiri forti e precisi molto spesso faceva goal.
Venne notato e seguito dagli osservatori della Fiorentina e proprio nell’estate del 1958 avrebbero dovuto concordare il suo trasferimento a Firenze. Aveva 18 anni ed era studente di ragioneria, ma non potè realizzare il suo sogno perché il 28 giugno di quell’anno, un tragico incidente stradale lo stroncò mentre rientrava a casa in bicicletta.
In sua memoria, domani, la società Vado F.C. organizzerà presso il complesso sportivo dedicato proprio al suo ex calciatore, la 4° edizione del “Torneo Aldo Dagnino”, riservato alla categoria Pulcini 2002.