
Savona. Oltre alla situazione di degrado, permane il pericolo che Villa Zanelli si trasformi in un ricettacolo di vandali. L’occupazione e il danneggiamento da parte di tre ragazzini milanesi, episodio di qualche notte fa, è emblematico. I tre giovanissimi hanno forzato il cancello dell’antico stabile di via Nizza, poi con una sbarra si sono messi a spaccare e disarticolare i lucchetti del portone principale. Sul posto sono intervenute due guardie giurate della S.T.S., che effettuano regolarmente passaggi di controllo notturni, e hanno avvisato il 113.
I teppisti hanno infranto i vetri di una finestra frontale per entrare all’interno dell’edificio, mentre i due vigilanti ligi al protocollo hanno cercato di aprire i lucchetti in attesa dei rinforzi, ma hanno fatto una spiacevole scoperta: le chiavi non funzionavano. La Regione Liguria, infatti, dopo la ricostruzione di un muro (distrutto qualche settimana fa sempre dai vandali) ha dato mandato di cambiare i serragli. Senza però dotare gli addetti alla vigilanza delle nuove chiavi.
Dopo mezz’ora, all’arrivo di due volanti della polizia, gli agenti e le due guardie sono entrati nella villa con l’aiuto dei vigili del fuoco. I ragazzini sono tati sorpresi dentro uno sgabuzzino, quindi denunciati all’autorità giudiziaria per invasione di edificio e danneggiamento. Ogni notte, però, nonostante il recente fatto e i diversi precedenti, la storica villa resta esposta facilmente ad irruzioni.