
Albenga. Scontro tra minoranza e maggioranza sull’Isitituto Trincheri. A prendere la parola è il segretario cittadino del Pd, Alessandro Andreis.
“Anche oggi sono costretto ad assistere alle dichiarazioni del Sindaco di Albenga che, in merito alla conferenza stampa da me convocata per dare spazio al CdA uscente dell’Istituto Trincheri, non perde occasione per infangare uomini e donne che non sono espressione del suo credo politico, ma hanno ben lavorato in favore di un Istituto che è parte integrante della nostra comunità- dice Andreis – In uno stato confusionale dettato probabilmente dai ripetuti e preoccupanti insuccessi in campo amministrativo (parlo di pratiche urbanistiche bocciate, delusioni sulle promesse riguardanti la sicurezza, i continui rimproveri per le modifiche alla viabilità, ecc..) e dallo stress provocato dalle continue richieste da parte di consiglieri ed assessori che vedono sfumare le loro aspettative pre-elettorali, il Sindaco non trova di meglio da fare che prendersela con il Prof. Antonio Olivieri (presidente Uscente del Trincheri), che con dati oggettivi e documenti ufficiali alla mano, descrive senza opera alcuna di strumentalizzazione, come in questi anni il suo CdA abbia lavorato con proficui risultati in tutela dell’utenza, delle famiglie e dei dipendenti”.
“Ricordo a tutti, ed in particolar modo al sindaco di Albenga, che il suddetto CdA era espressione del precedente Consiglio comunale, dove membri del mio partito sedevano in maggioranza ed hanno collaborato a scegliere questi uomini e donne che hanno portato questi risultati positivi – prosegue Andreis – Era quindi mio dovere far sì che la cittadinanza venisse informata di tali risultati di risanamento economico senza precedenti per la realtà amministrativa albenganese, visto che questa maggioranza in carico non ha un briciolo di onestà intellettuale per riconoscere le cose positive realizzate con impegno ed abnegazione personale. Il sindaco si augura che il nuovo CdA possa confermare i dati comunicati dal Presidente uscente; ebbene io ne ho la certezza che possa farlo e possa sbugiardare questa serie di menzogne strumentali prodotte per nascondere un ennesimo sgarbo alla democrazia perpetrato da questa maggioranza di centro-destra a danno della città che non l’ha votata e che non merita di rappresentare”.
“Con queste parole denuncio il fatto che non è stato riconosciuto un rappresentante alla minoranza (come sempre fatto nel tempo ); non è una richiesta di poltrone da parte del mio partito, anche perché avevamo stabilito in comune accordo con ‘è Albenga’ che, in quel ruolo, si sarebbe dedicato un membro appartenente al loro movimento e da noi riconosciuto come persona valida e competente, e non frutto di chissà quale scambio o alchimia politica. In occasione della conferenza stampa in questione, ho lasciato massimo spazio al Presidente Olivieri ed al Vice Presidente Giuseppe Rossi e colgo ora l’occasione di ringraziarli per il lavoro svolto e, nonostante le polemiche e la nostra delusione per i metodi utilizzati, auguro proficui risultati al nuovo Presidente Alessandro Gori, che ho avuto modo di conoscere personalmente, e agli altri consiglieri eletti”.
“La signora Guarnieri – aggiunge Franco Vazio – anziché ringraziare il professor Antonio Oliveri per l’eccezionale lavoro svolto, lo vorrebbe bacchettare perché avrebbe tentennato a dimettersi da presidente dell’Istituto Domenico Trincheri: essa mente sapendo di mentire, e tra l’altro lo fa anche male! Olivieri, dopo aver risanato il bilancio dell’Istituto, un anno fa ha rimesso il suo mandato nelle mani dellasignora Rosalia Guarnieri, addirittura con una lettera”.
“Che impudenza, che sfacciataggine: pur di coprire le liti interne alla sua famiglia per i relativi careghini, ragione vera che ha ritardato le nomine, non ha esitato a screditare un uomo che al suo confronto è un gigante di serietà e di moralità. Vergogna!”.
“Albenga si sta svegliando dal torpore post elettorale – continua Vazio – ha capito che con petardi e porchetta non si può governare un territorio ricco di opportunità, risorse economiche ed umane, ma certamente complesso; una città che ha bisogno di ben altri amministratori. Siccome la coerenza e la competenza non si possono acquistare al supermercato, chiediamo al Sindaco Rosalia Guarnieri almeno di non mentire più e di essere più prudente. E per questo le chiediamo un confronto pubblico su temi di interesse per la città: da Ecoalbenga ai temi della scuola, sicurezza e urbanistica: tutti argomenti sui quali il sindaco non solo non ha mantenuto promesse ma ha pure mentito spesso e volentieri”.