
Albenga. Quattro spacciatori in manette nel giro di pochissime ore. E’ successo nel pomeriggio di ieri ad Albenga dove, tra le 13,30 e le 15, i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile hanno arrestato due coppie di pusher di nazionalità tunisina e marocchina. L’operazione antidroga è maturata nell’ambito dei normali controlli del territorio.
I primi a finire in manette sono stati un tunisino, N.M., 27 anni, irregolare sul territorio, e un marocchino di 41 anni, M.C., anche lui clandestino. I due sono stati pizzicati in Lungocenta Alighieri mentre si passavano qualcosa di mano. I militari a quel punto sono intervenuti immediatamente per bloccarli: il tunisino è stato immobilizzato e trovato in possesso di 4 grammi di eroina, il marocchino invece si è dato alla fuga lungo il fiume. I carabinieri al termine di un inseguimento (durato quasi un’ora) sono comunque riusciti a fermarlo.
Poco dopo, intorno alle 15, nei pressi della rotonda di via Leonardo Da Vinci, gli altri arresti. Due marocchini, M.M., 28 anni, e H.M., di 31, entrambi irregolari e pregiudicati, sono stati visti mentre si stavano avvicinanado, probabilmente per vendere la droga, ad una macchina ferma a bordo strada. Alla vista dei militari però i due hanno lanciato a terra degli involucri, che contenevano due dosi di cocaina, e sono fuggiti. I carabinieri del Radiomobile sono riusciti a bloccarli subito, ma il più giovane dei due ha opposto una violenta resistenza all’arresto. Con ogni mezzo ha cercato di fuggire e ha finito per procurare a due militari ferite che sono state poi giudicate guaribili in dieci giorni. Per lui così, oltre che l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (contestata anche a gli altri tre fermati), ci sono anche quelle di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I quattro adesso si trovano in carcere in attesa dell’interrogatorio di convalida di arresto.