
Quiliano. Dopo l’approvazione del Bilancio e del Piano Esecutivo di Gestione l’Amministrazione Comunale quilianese si appresta a stendere un Bilancio delle attività condotte a termine nell’esercizio 2010. “Il consuntivo parte dal settore maggiormente penalizzato dai pesanti venti di crisi che stabilmente spirano sul nostro paese: i servizi sociali” spiega l’assessore Pierluigi Lavazelli che ha la delega per questo settore.
“L’opinione degli amministratori è che al di là delle ingenti difficoltà incontrate, i servizi resi ai cittadini ‘abbiano tenuto’ bene alle bordate dei tagli, mantenendo un buon livello di qualità. Sono infatti proseguite le attività a livello comunale, di Ambito e Distrettuale, con la prosecuzione dei servizi erogati in precedenza, tra cui il servizio infermieristico nelle frazioni, effettuato in convenzione con l’AUSER, i soggiorni climatici per i cittadini meno giovani, l’attività del servizio Informagiovani, con un costante incremento degli accessi e i corsi di lingua italiana per stranieri della Biblioteca Civica. Nel gennaio 2010 è inoltre iniziato il servizio di Asilo Nido, attraverso la convenzione stipulata con una cooperativa sociale” spiegano dal Comune.
“Il servizio prevedeva in fase iniziale la frequenza di 20 bambini e la copertura di parte dei costi di gestione da parte del Comune ma, avendo la struttura ottenuto l’autorizzazione al funzionamento sino a un numero massimo di 28 bambini e considerata l’esistenza di una consistente lista d’attesa, è stata concordata con la cooperativa incaricata della gestione la possibilità di inserimento di altri bimbi residenti, senza aggravio della spesa a carico del Comune e con rette agevolate per le famiglie. Nel mese di febbraio 2010 ha ripreso l’attività il Centro Diurno per diversamente abili; il Centro, collocato in un’ala dell’Istituto Scolastico Comprensivo di via Valleggia Superiore e sede operativa del progetto ‘Sinergie per la disabilità’ condiviso dalla Cooperativa “Il Faggio” di Savona, che ne gestisce gli spazi come centro diurno e dall’Isforcoop di Savona, per attività formative rivolte a soggetti svantaggiati” proseguono ancora dall’amministrazione comunale.
“Nello stesso periodo il Centro ha iniziato ad ospitare anche l’attività del Centro di aggregazione giovanile per ragazzi in età pre–adolescenziale e adolescenziale. L’iniziativa è stata accolta da un largo consenso tra i ragazzi residenti, testimoniato da una presenza media di 20 ragazzi nei due pomeriggi di apertura settimanale. La volontà di promuovere tra i cittadini uno stile di vita consapevole e corretto è stata alla base della decisione di organizzare alcune iniziative in collaborazione con l’ASL 2 Savonese, tra cui il convegno ‘Prevenzione degli incidenti domestici'” concludono dal Comune.