
Vado L. Successo per le iniziative per celebrare il 25 aprile a Vado Ligure. Il 24 a Segno è stata organizzata una fiaccolata ed un concerto del gruppo musicale “Canzoni [R]esistenti” alla società S.M.S. Fratellanza Segnese che ha visto la partecipazione anche del sindaco e di tutta la Giunta. Il 25 invece è stata la volta del comizio dal Monumento ai caduti di Vado Ligure.
Questi alcuni stralci dei discorsi pronunciati dalle autorità presenti. Il sindaco Attilio Caviglia ha ricordato: “Il risorgimento e la lotta di liberazione ci hanno donato la Costituzione repubblicana. La Costituzione stigmatizza gli orrori del fascismo perché rende uguali uomini e donne, cittadini di ogni razza, religione e credo politico: valori che il fascismo aveva vietato. Ma è un monito anche per l’attuale classe dirigente, per gli imprenditori e per i sindacati: dobbiamo ogni giorno lavorare per creare occupazione, per dare a tutti una casa, la possibilità di curarsi e di vivere in un ambiente sano. Se non ci occupiamo seriamente di queste cose siamo i primi a non rispettare la Costituzione. Un grazie profondo e sentito all’ANPI per l’iniziativa ‘adotta un articolo della Costituzione’, è un modo eccellente per insegnare ai nostri ragazzi i valori fondanti”.
Il Presidente della Sezione ANPI Vado Ligure Giorgio Preteni ha sottolineato: “Si celebra oggi la ricorrenza del 25 Aprile in una situazione politico-sociale molto difficile, non solo per la crisi economica ma per l’indebolimento dell’ordinamento dello stato sociale, che passa dalla limitazione della magistratura alla qualità della scuola pubblica per finire alla proposta di abolizione della XII disposizione transitoria della Costituzione (che vieta la riorganizzazione del partito fascista). E’ in questo momento che bisogna ricordare con forza il sacrificio di tutti quelli che hanno costituito la Resistenza, a discapito dell’attuale discriminazione fatta da certe forze politiche affinché per le nuove generazioni si prospetti il futuro che è stato negato a chi si è sacrificato per esso”.
“Il ruolo dei lavoratori ed il contributo delle donne nell’antifascismo e nella Resistenza – ha osservato la segretaria regionale Pensionati CGIL Anna Giacobbe – sono due caratteri forti cha parlano ancora alla realtà di oggi. Le parole del XXV aprile significano qualcosa per i giovani se provano a misurarsi con la necessità di avere ancora qualcosa in cui credere, da costruire con determinazione ed intelligenza”.
Infine il segretario ANPI di Vado Ligure Gabriele Bocchio ha voluto aggiungere che “di fronte a gravissimi tentativi di revisionismo storico e di continui attacchi alla Costituzione il 25 Aprile rappresenta un punto fermo nella storia del nostro paese. Inoltre a maggio l´ANPI di Vado promuoverà presso le Scuole Medie A.Peterlin di Vado un concorso dal titolo ‘Dalla Resistenza alla Costituzione per un´Italia libera e democratica’. Ai primi 3 classificati verrà assegnata una borsa di studio. Dalla Guerra di Liberazione, dal 25 Aprile non si torna indietro”.
Il segretario Anpi di Vado Gabriele Bocchio ha voluto ringraziare poi “tutte le autorità che hanno partecipato e alle società segnesi per la loro disponibilità ed organizzazione”, Marcella Tambuscio per i suoi preziosi “scatti” ed, in particolare, Anna Giacobbe che “avendo fatto uno splendido e completo discorso, ha saputo mantenere vivo il problema occupazionale e sociale delle donne in tutte le fasi storiche, dalla lotta di resistenza ai giorni d’oggi”.