
Savona. Domani, giovedì 28 aprile alle ore 18 in Piazza Sisto IV, incontro con Beppe Grillo sul tema “…A riveder le stelle – Come tirare fuori l´Italia dal pantano” con presentazione della lista del MoVimento 5 Stelle di Savona.
Grillo sarà a Savona per parlare dei temi ambientali della città (in particolare del progetto di ampliamento della Centrale a carbone Tirreno Power di Savona), di cementificazione, di sviluppo sostenibile, di politica dal basso, del “fare rete”. Verrà presentato il programma elettorale del MoVimento a 5 Stelle per le prossime elezioni comunali. E´ un incontro per gli indecisi al voto, adatto per spiegare le ragioni del Movimento democratico fondato da Grillo, ma che vuole spiegare e fotografare la realtà politica italiana.
I libri, gli interventi e gli spettacoli di Beppe Grillo sono veri e propri saggi sulla democrazia diretta, manuali di democrazia dal basso e partecipativa. Il MoVimento 5 Stelle si è presentato in molte Regioni e Comuni. “La differenza tra la mia campagna elettorale e quella dei politici è nella qualità della scorta. A me la fanno i cittadini, a loro le truppe antisommossa e le guardie del corpo” dice Grillo. “Loro non si arrenderanno mai. Noi nemmeno”.
“Fuori tutti. In quindici anni avete riportato il Paese al dopoguerra”. Sono in milioni, in Italia, a pensarla così su chi oggi governa la nazione. E in milioni ad avere priorità politiche ben diverse da quelle che dominano i dibattiti nello stagno di Montecitorio. Avere un Parlamento pulito, senza condannati in primo e secondo grado, nipoti, ballerine, mogli, avvocati e lacchè. Smettere di vedersi propinare leggi ad personam, o quando va bene ad castam. Non ritrovarsi con 30.000 euro di debito a testa grazie al genio dei ministri dell´Economia Creativa. Sapere oggi se il tuo impiego precario ci sarà, non dico tra un anno, ma almeno domani. E poi le ‘quisquilie’: crescere un figlio a Milano o a Savona senza avvelenarlo; comprare una bistecca a Viterbo senza farla venire da Buenos Aires; riscaldare casa senza dover fare un altro mutuo per pagare la bolletta. E lavorare per vivere, non il contrario. Banalità. I problemi di tutti. Non però dei nostri dipendenti, eletti dai partiti e non da noi, che in teoria paghiamo perché facciano i nostri interessi. In teoria”.
Nei suoi interventi Grillo ci distilla una fulminante, amara, satirica, appassionata disamina di tante vergogne che gli italiani continuano a inghiottire. “Ma la denuncia non basta più: occorre un programma per uscire dal tunnel della cattiva politica – dicno i grillini – Grillo e il suo MoVimento ce l´hanno, ed è un programma nato dal basso dei bisogni reali. Proposte per un´economia più equa, per un traffico più sensato, per un´istruzione di qualità e un progresso reale, sostenibile, a misura della persona e del territorio. Temi ormai quasi `rivoluzionari´, ma necessari per riportare finalmente la concretezza e l´onestà al potere”.