
Ceriale. Un bilancio di esercizio 2010 ed un bilancio previsionale 2011-2013 con annesso il piano delle opere pubbliche ancora “strozzato” dai parametri e dai vincoli imposti dal Patto di Stabilità. E’ quanto si appresta a discutere il Consiglio comunale cerialese che si riunirà venerdì 29 aprile, alle ore 20 e 30. Il Consiglio comunale dovrà valutare la presa d’atto da parte della Corte dei Conti e le relative misure correttive sul documento economico-finanziario del 2010.
Per il triennio 2011-2013 il Comune dovrà rivedere anche il piano dei lavori pubblici varato dalla giunta comunale: per ora resta l’impossibilità di sprigionare le risorse necessarie ed in cassa per il nuovo palazzetto dello sport. Nessuna grande opera, quindi, ma interventi più mirati: pista ciclabile (prevista già nei lavori pubblici del 2010), scuole, strade e acquedotto. Nel piano delle opere pubbliche il Comune di Ceriale aveva destinato per il 2012 500 mila euro, una strttura il cui costo si aggira sui 3,5 mln di euro.
Due punti all’ordine del giorni in tema di bilancio: riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio sia per l’area Vigilanza quanto per l’area Amministrativa.
All’esame del Consiglio comunale anche l’azienda speciale Farmacia “G. Moreno”, l’affidamento degli incarichi colleggiali per finalità istituzionali dell’ente, il progetto di ristrutturazione del sottotetto del fabbricato sulla via Aurelia 91, oltre alle modifiche statutarie per l’aeroporto C. Panero di Villanova d’Albenga.