
Borghetto S. Spirito. L’asilo nido di Borghetto S. Sprito è passato da una ricettività di 21 unità d una ricettività di 30 bambini ulteriormente elevabili per un massimo del 20%, senza contare l’arrivo di altre tre casi segnalati dai servizi sociali.
“Considerato che il nido ha una lista d’attesa sempre considerevole si può ben dire che l’ampliamento della ricettività della struttura che passa da un massimo di 24 a 36 con un’incremento del 50% è un grande e reale potenziamento di un importante servizio offerto dall’amministrazione comunale alla nostra comunità” afferma con soddisfazione il sindaco Santiago Vacca che, come prevede la normativa regionale, ha potuto autorizzare il funzionamento dell’asilo nido di Borghetto per 30 bambini, con ulteriore ampliamento nel limite del 20% .
L’autorizzazione è stata rilasciata sulla base dei pareri positivi espressi dall’Asl 2 Savonese per quanto attiene gli aspetti igienico-sanitari e dalla Conferenza dei sindaci per quanto attiene gli aspetti strutturali-organizzativi e gestionali.
L’assessore ai servizi sociali Giannino Pesce ricorda che si è giunti a questo importante risultato attraverso un percorso lungo, articolato e non sempre facile: “sono state apportate modifiche al regolamento del nido, è stato ampliato il refettorio, sono state introdotte nuove forme di gestione del servizio educativo senza le quali non si sarebbe potuto garantire una maggiore ricettività rimanendo, sempre con la stessa spesa, nel rispetto dei parametri stabiliti a livello regionale per il rapporto educatore/minore (1/5 per bambini tra i 3 e i 12 mesi – 1/7 per bambini tra i 12 e i 24 mesi – 1/10 per bambini tra i 24 ed i 26 mesi).