
Savona. Anche il rappresentante savonese del Fli, Michele Laurelli, sottoscrive il Codice Etico di Generazione Italia, che impegna i candidati a dichiarare la propria estraneità a reati di corruzione, concussione, criminalità organizzata e sfruttamento della prostituzione, nonché ad altri reati di simile gravità e che li lega inoltre al rispetto dei valori di legalità, tolleranza, rispetto, ecologia e alla consapevolezza del proprio dovere verso la collettività.
“Come ha detto il Coordinatore nazionale Roberto Menia in occasione della presentazione della nostra lista savonese – si legge in una nota – è essenziale che un politico possegga tanto un’etica pubblica quanto un’etica privata”.