
Laigueglia. Giovedi’ Santo, la Confraternita di Santa Maria Maddalena di Laigueglia, dopo la partecipazione alla Santa Messa dell’Ultima Cena del Signore alle ore 18 in san Matteo, riproporrà durante l’adorazione comunitaria delle ore 21 i tradizionali canti delle “lezioni”.
Nell’ambito di un recupero culturale e religioso di fede prettamente polare, i Confratelli di s.Maria Maddalena riproporranno oltre ai canti salmodiati delle lamentele di Geremia, le così dette ‘Lezioni’, una parte dell’Ufficio che veniva anticamente cantato davanti al “Sepolcro”.
Nella chiesa di s.Matteo si alzeranno nuovamente gli antichi canti del Vexilla, cantato in coro, dell’Adoramus de Christe e del Recordemini da solisti più coro. Un’occasione da non perdere per vivere ancora più intensamente la Pasqua ormai vicina.
Anticamente la serata del Giovedì Santo, nell’ambito della Settimana Santa, pregna di appuntamenti per i Confratelli, che s’iniziava la V Domenica di Passione con la Processione Penitenziale dei Canestrelli, appunto al Giovedì Santo e alla Processione del Cristo Morto, era conosciuta come “la serata dei 50 citti (centesimi)”: infatti era l’occasione propizia per concordare matrimoni. Le ragazze di Laigueglia, molte iscritte alle Figlie di Maria si facevano particolarmente belle e per i Confratelli era la serata adatta per mettersi in mostra, e se una ragazza otteneva uno sguardo era come se avesse guadagnato appunto 50 centesimi.