
Savona. E’ stato rinviato a giudizio dal giudice Emilio Fois, questa mattina, al termine dell’udienza preliminare, uno dei presunti responsabili della rapina a mano armata all’Erboristeria Svizzera di corso Italia a Savona. Si tratta di Stefano Pesce, 32 anni, originario della provincia di Vicenza, che doveva rispondere dell’accusa di rapina aggravata. Secondo gli investigatori, l’uomo, l’11 ottobre 2010, insieme ad un complice, armato di pistola, indossando occhiali scuri e un berretto calato in testa per nascondere il volto, aveva portato via l’incasso del negozio di Savona (circa 800 euro).
Il rapinatore era poi riuscito a fuggire facendo perdere le sue tracce. Gli agenti della Squadra Mobile però, grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza installate nell’erboristeria, che hanno ripreso tutte le fasi dell’assalto e filmato i due malviventi, erano riusciti ad identificarlo. Il gip aveva quindi emesso un’ordinanza di custodia cautelare. Pesce era comunque già in carcere per altre rapine (soprattutto nelle farmacie) che avrebbe messo a segno, nello stesso periodo, in Liguria, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna. Fra i colpi che gli vengono attribuiti c’e’ anche quello alla farmacia San Giorgio a Vezzi Portio (quella che gli veniva contestata in udienza preliminare), avvenuta il 13 ottobre 2010, due giorni dopo l’assalto appunto all’erboristeria di corso Italia a Savona. Il processo a suo carico prenderà il via il 21 marzo del 2012 davanti al Collegio dei Giudici del Tribunale di Savona.