
Dego. Aveva allestito una sorta di camera oscura per riproduzioni – è proprio il caso di dirlo – “stupefacenti”. Ambiente piccolo, lampade artificiali, atmosfera caraibica e tutto l’occorrente necessario a coltivare la sua “passione”. E’ così che S.P., 34 anni, originario di Dego, aveva trasformato un intero vano del suo appartamento in un mini-serra in cui campeggiavano 15 piante di marijuana.
Il ragazzo era da tempo monitorato dai carabinieri di Cairo Montenotte: frequentazioni sospette e un via vai insistente dal suo appartamento hanno fatto il resto, con la conseguente irruzione presso il suo domicilio nella notte tra sabato e domenica.
L’arresto, però, non è stato dei più semplici: alla vista dei militari, S.P. ha pensato bene di ingerire una quantità indefinita di droga rischiando l’overdose. Di qui l’intervento del 118 e il ricovero presso l’ospedale cairese: ora il 34enne non è più in pericolo di vita. Nella sua particolare camera oscura i carabinieri hanno rinvenuto anche un computer, probabilmente il mezzo attraverso il quale S.P. comunicava con i suoi clienti o complici.