
Albenga. Mercoledì 20 aprile alle ore 17,30 al Museo Sommariva di Albenga in via Mameli, Pier Franco Quaglieni, storico e direttore del Centro “Pannunzio” e della Scuola di Alta Formazione Storica, in dialogo con il giornalista Romano Strizioli, riferirà sul tema “Risorgimento e Resistenza, esiste una continuità”.
L’incontro che si inserisce nel 150° anniversario dell’Unità Nazionale e nel 66° anniversario della Liberazione che verrà festeggiato il prossimo 25 aprile, intende ripercorrere storicamente le vicende del Risorgimento e della Resistenza armata contro il nazifascismo, rilevando come i patrioti del I e del II Risorgimento avessero come obiettivo primario quello di liberare il suolo della Patria dalla dominazione straniera. Per loro valeva quanto scriveva Giuseppe Mazzini: “La Patria è una comunione di liberi e d’eguali”.
Secondo il professor Quaglieni, i Martiri del Risorgimento, pensiamo a quelli di Belfiore, non sono dissimili dai Martiri del Martinetto a Torino o di quelli della Foce di Albenga. Tutti pagarono per il loro amore per la libertà perchè tutti ,in modo più o meno partecipe e consapevole, sentirono il binomio “Patria e libertà” che fu di Alfieri e del migliore Risorgimento. La Resistenza, quella dei partigiani e quella dell’Esercito regolare e degli internati in Germania, ebbe uno spirito risorgimentale, ispirandosi ai suoi diversi orientamenti politici,da Garibaldi a Cavour, da Mazzini a Vittorio Emanuele. Il motto dei partigiani di “Giustizia e libertà” nella Resistenza “Insorgere per risorgere” si richiamava senza dubbio alle insurrezioni mazziniane e alla guerra di popolo di Garibaldi che furono elementi portanti del nostro Risorgimento. Seguirà un dibattito con il pubblico.