
Savona. L’esclusione dei lavoratori del pubblico impiego dalla selezione per la partecipazione al corso di riqualificazione per operatori socio-sanitari è stata mal diferita dalla Uil-Fpl savonese, che esprime una forte critica sulla scelta politica avvenuta a livello provinciale.
“Il bando pubblicato dalla Regione Liguria prevede la partecipazione di tutti i lavoratori sia del pubblico che del privato che abbiano particolari requisiti. E’ perfino prevista nel bando stesso la possibile partecipazione al corso di riqualificazione della figura professionale dell’OTA (Operatore Tecnico Addetto all’Assistenza) che è una figura presente esclusivamente nelle strutture sanitarie pubbliche” afferma la Uil-Fpl.
“Non si comprende come si sia potuto giungere a una tale decisione anche in considerazione del principio basilare giurisprudenziale della eguaglianza. Per tale principio avrebbero potuto fattivamente partecipare alle selezioni tutti i lavoratori in possesso dei requisiti richiesti dal bando e non solo alcuni su decisione unilaterale da noi ritenuta immotivata e non giustificabile” conclude la nota sindacale.