
Albenga. Da finti contadini a normali pendolari dei treni: i carabinieri di Albenga hanno smesso un’altra volta i loro panni ufficiali per seguire, come semplici passeggeri di Trenitalia, i movimenti di droga “su rotaia” che collegano Milano alla Riviera.
Viste le recenti operazioni che hanno colpito gruppi criminali dediti al traffico di sostanze stupefacenti nell’Albenganese, i carabinieri hanno alzato la guardia in attesa di nuove mosse di spacciatori a corto di “materia prima” attesa da fuori regione. E così hanno seguito gli spostamenti di Moufallah Nabil, classe ’79, residente nel capoluogo lombardo e in viaggio sul treno Milano-Ventimiglia con destinazione finale Albenga.
Una volta sceso nella stazione ingauna, i carabinieri in borghese hanno seguito l’uomo lungo il viale alberato per poi fermarlo, perquisirlo, e trovargli addosso 55 grammi di cocaina in pietra, lasciandogli sul volto solo un amaro sorriso. La nuova destinazione dello spacciatore è ora il carcere savonese di Sant’Agostino.