
Savona. E’ stata inaugurata oggi a Savona la Residenza protetta Marino Bagnasco in salita Schienacoste. L’intervento ha previsto il recupero murario del chiostro domenicano della Parrocchia di San Giovanni Battista, e comprende il ridisegno dell’area compresa dalla Salita Schienacoste e la sistemazione delle volumetrie e dell’area comprese tra le vie Paleocapa, Mistrangelo e Schienacoste e la chiesa di S. Giovanni.
“E’ una giornata molto importante di soddisfazione e commozione. Questa residenza è dedicata a mio marito, scomparso dieci anni fa e oggi lo ricordiamo con questa operazione che è stata fatta in collaborazione con il Comune e la fondazione Marino Bagnasco impegnata da anni verso interventi a carattere sociale” ha detto Anna Maria Bagnasco, presidente della Fondazione Marino Bagnasco.
“E’ un’operazione di riqualificazione urbana significativa perchè riguarda il cuore della città, si tratta di sanare una ferita antica ma è anche un esperimento molto importante perchè si tratta di portare i nostri i nostri anziani in una residenza che si trova nel cuore della città, invertendo una tendenza che nei decenni scorsi preferiva invece nascondere certe fragilità e certe realtà sociali. In questo modo invece gli anziani sentono il calore della città intorno a loro e sono convinto che la città saprà trovare il modo per far sentire il loro affetto” ha commentato il primo cittadino di Savona Federico Berruti.
“Finalmente oggi facciamo questa inaugurazione molto sospirata perché i lavori sono stati molto difficili. La struttura è composta dai tre piani fuori terra che sono per il soggiorno degli anziani. Ogni piano ha un refettorio e una cucina comune e poi al piano terreno ci sono tutti i servizi, ambulatori e sale conviviali. Tutto il chiostro è pubblico, tutti i cittadini possono venire senza essere ospiti della casa. E’ una struttura nel pieno centro cittadino, è un esempio importante” ha detto il progettista Rodolfo Fallucca che si è occupato del restauro della struttura.
Il costo totale dell’opera di recupero è stato di oltre 5 milioni di euro. La residenza protetta, regolamentata da una carta dei servizi, offrirà servizi di: assistenza medica, assistenza infermieristica, assistenza tutelare e socio-assistenziale, assistenza riabilitativa, attività di animazione, ricreazione, socializzazione; segretariato sociale. La struttura sarà dotata di: una cucina, di servizi generali e di pulizia, camere di degenza, spazi collettivi e servizio di assistenza religiosa.
All’inaugurazione era presente anche il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando.