
Savona. Un anno e otto mesi di reclusione. E’ questa la condanna inflitta questa mattina, in Tribunale a Savona, dal collegio dei giudici ad un 23enne romeno, T.L.D., che doveva rispondere dell’accusa di aver palpeggiato, insieme ad un coetaneo che all’epoca dei fatti era minorenne, una diciassettenne mentre viaggiavano su un treno da Albenga a Savona.
Secondo quando ricostruito dagli inquirenti, sulla base della testimonianza della giovane, lei (G.A.) era salita sul convoglio in compagnia di una sua amica. Dopo essersi sedute avevano notato subito la presenza di due giovani che avevano iniziato ad importunarle, invitandole a sedersi vicino a loro. Le due ragazze allora, per evitare problemi, avevano deciso di alzarsi e cambiare posto ma, proprio quando stavano abbandonando la carrozza, l’imputato ed il suo amico avevano allungato le mani su G.A. Palpeggiamenti sul sedere e apprezzamenti, queste le molestie subite dalla ragazza, che sono stati interrotti grazie alla prontezza dell’amica della 17enne che aveva chiamato il capotreno che è intervenuto.
Nonostante le porte del treno fossero state bloccate, quando il convoglio è stato fermato nella stazione di Pietra Ligure i due romeni erano riusciti a fuggire e a far perdere le loro tracce. Una volta arrivata in stazione a Savona la ragazza aveva comunque sporto denuncia alla Polfer. Dalle foto segnaletiche che le erano state mostrate aveva individuato i due molestatori che erano così finiti a giudizio.