
Genova. Addentrarsi nella storia dell’Ottocento non solo attraverso le pagine di un libro ma anche grazie ad un nuovo gioco multimediale destinato ad avere un maggiore “appeal” sui giovani, sempre più tecnologici.
Saranno quattro le “pedine” del gioco da seguire nelle loro avventure che hanno cambiato la storia del nostro Paese: Cavour, Mazzini, Garibaldi e Vittorio Emanuele II, che ci porteranno vurtualmente alla scoperta del Risorgimento italiano. “L’orientamento alla scelta. La storia delle nostre radici” è il titolo del progetto curato dal “Gruppo di Ricerca Educativa e Didattica” della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, in collaborazione con la Provincia di Savona e la Regione Liguria, dedicato ai ragazzi delle scuole dai 12 ai 16 anni.
“Il gioco si rivolge alle scuole medie di primo e secondo livello, il suo obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi alle tematiche del Risorgimento – spiega il professor Roberto Iovino, ideatore del gioco che è stato presentato oggi in Regione Liguria – Ciò avviene attraverso una sorta di gioco dell’oca multimediale con un itinerario che parte da Venezia e arriva a Genova e dalla Sicilia risale fino a Roma. Ad ogni casella i concorrenti hanno la possibilità di rispondere a domande che spaziano dalla musica alla letteratura dall’ambiente alle tradizioni popolari. Un’occasione per approfondire le tematiche dell’Ottocento italiano. L’iniziativa mi è sembrata un modo simpatico per celebrare l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia”.
“Coinvolgeremo le scuole della nostra provincia e con questo gioco racconteremo in maniera ludica, facile e divertente alcune pagine del Risorgimento che spesso a scuola, per motivi di tempo, vengono saltate. Ci sembrava una bella iniziativa nell’anno dei 150 anni dell’Unità d’Italia ma mi auguro che proposte come questa continuino nel tempo perchè insegnare la storia, la cultura e l’ambiente credo sia importante e forse tramite questo gioco i ragazzi ricorderanno questi episodi un po’ meglio” ha detto il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza.
Il progetto, il cui costo complessivo è di 19 mila euro, si concluderà il primo giugno con una giornata dedica al Risorgimento alla quale parteciperà una serie di squadre disponibili a giocare in un grande quiz spettacolo che si svolgerà nella sede della Provincia di Savona con la presentatrice Lisa Galantini insieme ad artisti, musicisti e attori.