
Savona. Disavventure per tre esemplari di tassi che sono stati soccorsi nella giornata di ieri dai volontari dell’Enpa di Savona. Il primo, una femmina adulta, era stata investita nella notte da un’auto sulla strada delle Manie, sopra Finale: il veterinario ha steccato una zampa rotta ed ora l’animale è in convalescenza presso la sede della Protezione Animali in attesa di essere liberata a guarigione avvenuta.
Poche ore prima invece un maschio adulto, anch’esso investito a Pietra Ligure lungo la strada per Giustenice, era stato recuperato, ammaccato ma in buona salute. Ma la giornata non era ancora finita e, tra merli caduti dal nido e pipistrelli in difficoltà, i volontari Enpa sono stati chiamati ai piani di San Giacomo, tra Varazze e Cogoleto, dove hanno liberato un tasso finito in una piscina.
“Il tasso – spiegano dall’Enpa – è un mustelide, con abitudini notturne e molto riservate, relativamente diffuso nei boschi savonesi. Ha grossi artigli e denti ed è un tenace lottatore, anche contro chi vuole soccorrerlo”. Il soccorso e la cura degli animali selvatici feriti e in difficoltà sono diventati da alcuni anni un’emergenza affrontata soltanto dai volontari dell’Enpa con un significativo ma parziale aiuto della Provincia di Savona.
“Occorrerebbe invece – osservano i volontari dell’associazione – che, come prescrivono le leggi, la Regione ed i parchi regionali (Beigua, Bric Tana, Piana Crixia, Bergeggi, Gallinara, Rio Torsero) se ne facessero carico, proprio a difesa di quella biodiversità di cui tanto parlano ma solo con convegni, libri e censimenti, anche se i loro finanziamenti sono stati pesantemente tagliati dal governo”.