
Savona. Il posticipo della 1° giornata di ritorno, il derby tra Liguria e Savona, è andato in scena domenica mattina sul campo di Santuario. La sfida è terminata con un pareggio per 3 a 3.
E’ stata una gara sentita dalle due formazioni, com’era logico che fosse, corretta, fatto che non guasta, aperta a tutti i risultati. Entrambe le squadre avrebbero potuto aggiudicarsi l’incontro in un’alternanza di risultato emozionante; quasi scontato che alla fine sia stato un pareggio che, se limita le ambizioni del Liguria alla fase successiva, lascia le cose come stavano per gli striscioni. In effetti uscire indenni dal sabbione del Santuario è stato motivo di merito per il Savona, tenuto conto di come si erano messe le cose alla fine del primo tempo.
Dopo due corti infruttuosi per la compagine del presidente Addis i biancoblu passano in vantaggio al 13° su rigore concesso dall’arbitro Macchi per fallo di ostruzione di un difensore biancoverde. Passano 4’ e Olivieri spizza un traversone proveniente dalla sua difesa non intercettato dai difensori savonesi beffando l’estremo Ghione. La situazione si fa dura per il Savona, anche se resta ancora molto da giocare. Al 20°, su azione di corto, Pescetto ribatte in rete una palla vagante per l’area avversaria e fissa il risultato parziale sul 2 a 1, sul quale si va al riposo.
Nella ripresa, come già nel primo tempo, è il Savona a tenere il campo senza riuscire a concretizzare una sterile supremazia territoriale, frutto della buona tenuta atletica nonostante la novità di giocare su un terreno insolito ai più. Al 7° il Savona pareggia con Matteo Montagnese su corto e al 13° si porta in vantaggio con uno dei tanti ex della partita, Pavani, che ad onta delle non poche primavere frutta la sua esperienza di rapinatore in area di rigore per battere il bravo Marco Addis. La formazione biancoverde ci crede e crea ancora alcune occasioni senza riuscire a chiudere il match, così arriva il pari siglato da Carmine Francese, fotocopia della seconda segnatura del Liguria.
Tutto finito? Niente affatto: adesso è il Liguria a crederci e Ghione è fortunato quando, a seguito di una uscita avventata, vede la palla stamparsi sul palo alla sua destra e andare fuori: per gli ospiti sarebbe stato difficile recuperare a quel punto della gara. Ancora Ghione, sfortunato protagonista, subisce il rosso dall’attento arbitro Zunino e lascia il posto al debuttante Vittorini che fa in tempo a respingere una palla prima del fischio finale.
La formazione guidata da Carlo Colla si è presentata con Addis, Scanu, C. Francese, A. Ghidella, Ciciliot, Perusino, Paladin, F. Francese, Rossi, Biglino, Sonego, Di Vita, Olivieri. Il Savona ha risposto con Lu. Ghione, Vittorini, Pescetto, Testa, Freccero, M. Montagnese, Nuñez, R. Montagnese, Pavani, Cecinati, Fardellini, Montorio.
Nel fine settimana non si sono giocati altri incontri del sottogirone A. La classifica:
1° Cus Pisa 10 (4)
2° HC Genova 10 (5)
2° HC Savona 10 (5)
4° HC Liguria 4 (5)
5° HC Torino 0 (5)
H. Cernusco fuori classifica