
Savona. Taglio del nastro per la nuova sala Emodinamica dell’Ospedasle S.Paolo di Savona, presentata oggi alla presenza del primario di Cardiologia e direttore del Dea, Paolo Bellotti, oltre che del responsabile dell’Emodinamica Pietro Bellone.
Le apparecchiature del Centro – in primo luogo l’angiografo digitale Toshiba e la quasi totalità delle opere murarie – sono stati finanziati dalla Fondazione A. De Mari per un valore complessivo di 1 milione e mezzo di euro. La prima apparecchiatura, già donata dalla fondazione e in attività dal 2002, ha permesso di eseguire sino ad oggi oltre 14 mila procedure interventistiche, per la maggior parte coronografie e angioplastiche coronariche.Il Laboratorio di Emodinamica di Savona è stato riconosciuto ufficialmente dal mondo scientifico come” centro ad alto volume di procedure diagnostiche ed interventistiche”. In particolare nel 2007, con 610 angioplastiche coronariche ha raggiunto il primato in Liguria per numero di interventi in questo settore.
Dal 2002 l’attività della Sala di emodinamica è progressivamente aumentata e ad oggi sono state seguite complessivamente: 14.709 procedure di cui: 8416 coronarografie; 6293 angioplastiche coronariche; 40 angioplastiche periferiche; 55 valvuloplastiche; 20 chiusure per cutanee di forami ovali e 13 impianti di Valvola aortica percutanea (TAVI).
Con questo alto volume di lavoro, il Laboratorio di Emodinamica di Savona è stato classificato, secondo gli standard delle principali Società scientifiche, come centro ad alto volume di procedure diagnostiche ed interventistiche. In particolare nel 2007, con 610 angioplastiche coronariche effettuate è stato il primo Centro della Liguria per numero di procedure interventistiche. Personale in dotazione: 5 Medici, 6 Infermieri e 6 Tecnici di Radiologia.
I lavori di ristrutturazione e ampliamento si dividono in due fasi. La prima fase, i cui lavori verranno inaugurati il 04 Aprile 2011, ha previsto la realizzazione di un nuovo volume per poter collegare l’ex palestra di riabilitazione con i locali del reparto di semintensiva attraverso un ampliamento di superficie utile di circa 240 mq. Tale intervento rende possibile la concentrazione di tutte le attività interventistiche in un’unica area, anziché su due piani, come avveniva sino ad oggi. Sono state infatti realizzate 2 sale di emodinamica: nella prima è stato installato il nuovo angiografo, nella seconda verrà trasferito l’angiografo attualmente ubicato nel blocco operatorio, che sarà utilizzato per l’aritmologia e di ausilio alla nuova macchina. Nel nuovo volume ha trovato spazio la nuova UTIC, con 6 posti letto e locali annessi, che verrà poi collegata direttamente al nuovo reparto di semintensiva.
Una seconda fase del progetto consisterà nella ristrutturazione dell’attuale reparto di semintensiva e la realizzazione di 7 ampie stanze a 2 letti e la trasformazione dell’attuale UTIC e sala pace maker in day hospital e nuova palestra di riabilitazione con ingresso indipendente. A lavori ultimati si raggiungerà l’obiettivo di ottenere una migliore distribuzione degli spazi ed un loro utilizzo più funzionale ed efficiente. Ciò si tradurrà in un servizio migliore sia per gli utenti degli ambulatori che per i degenti, nonché un utilizzo più razionale del personale sanitario.
Nel dicembre 2001 la fondazione De Mari CARISA ha donato alla Cardiologia dell’Ospedale San Paolo di Savona un angiografo digitale Toshiba, entrato in funzione il 10 gennaio 2002, che ha eseguito oltre 14.000 esami. Per questo motivo si è reso necessario l’acquisto di un nuovo angiografo, allo scopo di mantener l’alto livello qualitativo dell’attività diagnostica ed interventistica.
All’interno della nuova sala riunioni, realizzata nel contesto del progetto edile, sono esposte opere di noti artisti: 11 realizzazioni in ceramica di Paolo Anselmo e 3 opere offerte in esposizione dalla Galleria “Il Bostrico” di Alfredo Meconi ad Albissola Mare (un quadro di Celano Giannici e due incisioni di Alessandro Bracchitta).