
Regione. Hanno preso il via da qualche giorno le iscrizioni per i corsi gratuiti di italiano destinati a cittadini immigrati extracomunitari adulti e minori di almeno 16 anni regolarmente residenti in Liguria. Le domande possono essere presentate presso una serie di Enti di formazione e del terzo settore diffusi sul territorio delle quattro province liguri. Ciascun corso dovrà raggiungere il numero minimo di 12 iscritti con lo stesso livello di competenze verificato anche attraverso test di conoscenza della lingua italiana.
L’iniziativa è frutto di un accordo di programma sottoscritto nel 2009 tra Regione Liguria e Ministero del lavoro e delle politiche sociali in base al quale sono stati stanziati 282.000 euro di risorse derivanti dal FSE, il fondo sociale europeo e dal Ministero.
“Si tratta – spiega l’assessore regionale all’immigrazione , Enrico Vesco – di 41 edizioni di corsi che verranno attivati su tutto il territorio ligure nel 2011, per il conseguimento di certificazioni che hanno valore ufficiale di attestazione della lingua italiana, allo scopo di favorire una maggiore integrazione e il raggiungimento delle certificazioni previste”. I corsi, che avranno una durata di 50 ore ciascuno, saranno organizzati 21 in provincia di Genova, 7 in provincia di Imperia e di Savona e 6 in provincia della Spezia e verteranno su argomenti di educazione civica, normativa in materia di immigrazione, lavoro, conoscenza del territorio di residenza.
Per favorire la partecipazione e l’ efficacia dei corsi sono previsti servizi di baby sitting e di trasporto, in caso di necessità e 10 ore ulteriori di recupero per eventuali difficoltà di apprendimento.
Ammontano a 114.347 gli stranieri residenti in Liguria, in crescita del 9,2% rispetto all’anno precedente. Le donne rappresentano il 52,9% pari a 60.458 unità del complesso della popolazione straniera. I minori stranieri sono 24.042. Le principali nazionalità di provenienza si confermano: Ecuador 19,5% (pari a 20.453 unità), Albania 18,7% (pari a 19.529 unità), Romania 12,6% (13.207 unità) e Marocco 11,4% (pari a 11.925 unità).
Nel 2009 gli stranieri occupati ammontavano a 68.655, pari al 15% del complesso degli occupati liguri, concentrati soprattutto nel comparto dei servizi (alberghi, ristoranti, servizi alla persona e alle imprese).