
Savona. Una morte improvvisa, dovuta certamente a cause naturali che, però, non sono state ancora definite con certezza. Nemmeno l’autopsia, eseguita questa mattina presso il cimitero di Zinola dalla dottoressa Benedicta Astengo, è riuscita a dare un “perché” alla tragedia che ha colpito Diletta Castagna, l’ingegnere 32enne di Savona, stroncato da un malore improvviso nella sua abitazione di corso Ricci a Savona nella serata di mercoledì scorso.
Dall’esame autoptico, infatti, non sarebbero state individuate cause macroscopiche, al punto che il medico legale ha dovuto disporre ulteriori esami istologici e tossicologici per cercare di arrivare ad individuare con esattezza la causa di una morte che ha lasciato attoniti amici e parenti della ragazza.
Tuttavia c’è stato il nulla osta per rimettere la salma a disposizione della famiglia. Il funerale, che si svolgerà in forma strettamente privata, è stato fissato per domani mattina (domenica) alle 10,30: la salma sarà benedetta nella cappella dell’obitorio dell’ospedale San Paolo e poi trasferita al cimitero. Poi, non rimarrà altro che attendere una risposta per una morte tanto improvvisa quanto difficile da accettare.
La tragedia è avvenuta mercoledì sera: Diletta era a casa con il compagno, Gabriele Rizzo (dipendente del supermercato Conad di via Servettaz), quando ha avvertito un pò di mal di testa e ha deciso di andare a dormire. Mentre stava andando a letto il malore: la donna è crollata a terra, priva di sensi. Inutili, purtroppo, tutti i tentativi di salvarla.