
Savona. Resterà in carcere Antonio Napoli, il cinquantacinquenne finito in manette con l’accusa di spaccio. L’arresto dell’uomo, questa mattina, è stato infatti convalidato, al termine dell’interrogatorio (Napoli si è comunque avvalso della facoltà di non rispondere), dal gip Donatella Aschero che ha appunto disposto la misura di custodia cautelare in carcere.
L’uomo per i suoi traffici illeciti aveva un modus operandi che lo portava a eseguire scambi di droga “a distanza”, lasciando la sostanza proibita in cestini della spazzatura, in fioriere, o in altri luoghi più o meno insospettabili, a disposizione dei clienti che, in un secondo momento, sarebbero passati a ritirarla.
Nemmeno questi accorgimenti, però, gli sono serviti ad evitare le manette. La polizia lo monitorava infatti da tempo – Napoli è una vecchia conoscenza degli agenti savonesi – e l’altro ieri lo ha fermato davanti alla propria abitazione di via Bresciana, a Savona, perquisendolo e trovando 6 grammi di cocaina nascosta nei calzini. Di qui, la perquisizione domiciliare (che non ha dato risultati) per poi passare alla cantina dove gli agenti hanno trovato 2 etti di cocaina purissima e 1,8 kg di altra sostanza stupefacente di altro tipo (contiene anch’essa cocaina ma in diversa misura).