
Cairo. Aggiornare il tavolo sulla sicurezza e l’ordine pubblico per fare il punto della situazione sulla Valbormida con gli enti e la prefettura e verificare la concertazione di azioni di prevenzione sulle strade. E’ la richiesta avanzata dal primo cittadino di Cairo Montenotte, Fulvio Briano a seguito degli innumerevoli incidenti stradali mortali che, da settembre 2010 ad oggi, hanno visto coinvolti molti ragazzi valbormidesi.
“Conoscevo personalmente Gian Luca Pennino e non conoscevo Alberto Mulatero ma poco cambia: oggi piangiamo la loro morte, la loro storia di amici e affetti e il loro futuro di speranze e progetti. Più di noi però rimangono le loro famiglie con un padre ed una madre preparati nella vita a tutto ma di certo non alla morte di un figlio” scrive Briano sul suo blog porta soprana.
“In questo periodo della mia vita sono però anche nella posizione di dover pensare non solo a mia volta da padre ma anche da amministratore pubblico che deve almeno tentare di dare una risposta ai problemi della propria gente. Ho riflettuto molto su questo e penso non sia per nulla facile trovare delle risposte e mettere in atto delle politiche davvero incisive per prevenire un così alto numero di incidenti” prosegue Briano.
“A Cairo da anni viene portato avanti un progetto di educazione stradale nelle scuole, recentemente abbiamo siglato con l’ACI un protocollo per diffondere la cultura della “guida sicura” soprattutto tra i giovani e adesso ritengo si debba nell’immediato provare ad arginare un fenomeno davvero preoccupante. Controllare e reprimere l’uso non sicuro degli automezzi, soprattutto nelle ore notturne, potrà sembrare ai nostri ragazzi forse una rottura di scatole ma preferisco essere ricordato come un amministratore “puntiglioso” che dover ricordare la memoria di ragazzi morti in incidenti stradali…almeno proviamoci” conclude Briano.