
Regione. “La Regione Liguria, come le altre regioni, cercherà di svolgere un ruolo di coordinamento e di stretta collaborazione con Anci, Upi, le Prefetture liguri, gli enti e le associazioni del territorio per l’emergenza umanitaria degli immigrati provenienti dal Nord Africa. Della riunione abbiamo apprezzato lo spirito di collaborazione per mettere in atto in tempi brevi un piano di azione adeguato”. Lo ha affermato l’assessore alle politiche sociali della Regione Liguria Lorena Rambaudi al temine dell’incontro con il ministro dell’Interno Roberto Maroni al Viminale.
L’assessore Rambaudi ha “apprezzato lo spirito di collaborazione per mettere in atto in tempi brevi un piano di azione adeguato”. “Il piano – ha spiegato – dovrà avere un’equità nel distribuire questa emergenza, evitare il conflitto territoriale ed essere definito nella massima cooperazione tra livelli istituzionali”.
“Uno dei temi sottolineati dagli enti presenti alla riunione di questa mattina – ha proseguito – è stato quello di implementare i progetti della rete Sprar, che si occupa delle strutture di accoglienza per i richiedenti asilo, già attivati da molti comuni e province italiani per oltre 3 mila posti che potrebbero essere potenziati. Anche la Liguria nei territori di Genova e Savona – conclude – fa parte di questo progetto con enti ed sssociazioni del territorio, fra cui Caritas, Arci, Ceis, Ausilium ed Agorà”.