
Savona. Sostituire la condanna per guida in stato di ebbrezza con una “alternativa” che prevede lo svolgimento di lavori di pubblica utilità. Questa mattina, in Tribunale, questa opzione prevista dal nuovo codice della strada (articolo 186, co.9-bis) è stata nuovamente applicata nei procedimenti a carico di due 28enni torinesi. Entrambi hanno patteggiato, questa mattina, in udienza preliminare, davanti al giudice Donatella Aschero.
Il primo L.M., di Rivoli, ha patteggiato due mesi e 20 giorni di arresto e 750 euro di ammenda. Pena che è stata convertita in 83 giorni, pari a 166 ore, di lavori socialmente utili che il giovane svolgerà presso l’associazione “Pandha” di Torino. L.M. era stato sorpreso, la notte del 21 maggio scorso, ad Alassio, alla guida della sua Fiat Multipla con un tasso alcolemico nel sangue di 1,56 g/l. Per questo la stradale lo aveva denunciato per guida in stato di ebbrezza.
L’altra condanna, sempre a due mesi e 20 giorni di arresto e 750 euro di ammenda, invece è stata inflitta a A.C., di Torino. Il giovane, che ha scelto di svolgere i lavori di pubblica utilità presso il Cottolengo di Torino (83 giorni, pari a 166 ore), era stato fermato, lo scorso 26 gennaio, per un controllo ad Andora. Gli agenti, dopo averlo sottoposto ad etilometro, avevano constatato che il tasso alcolemico nel suo sangue era di ben 2,16 g/l. Per lui la denuncia era stata inevitabile. Il giudice ha anche sospeso, per un anno, la patente ad entrambi gli imputati.