
Varazze. Perché il fatto non costituisce reato. Con questa formula, questa mattina, in Tribunale a Savona, M.V., 49 anni, è stato assolto dall’accusa di ricettazione. L’uomo, titolare di un negozio di frutta e verdura, era finito nei guai, il 5 maggio del 2009, dopo un controllo della guardia di finanza. Le Fiamme Gialle, che stavano effettuando dei controlli sui prezzi, nel retro dell’esercizio commerciale, avevano trovato un sacco pieno di borse contraffatte dei marchi più noti.
In aula l’imputato ha spiegato che quella merce non era la sua, ma di un venditore ambulante che gli aveva chiesto di poter lasciare il suo borsone lì per qualche ora. Il negoziante insomma, secondo la tesi difensiva, si sarebbe limitato a custodire la borsa dell’ambulante nel negozio, ma senza sapere che cosa contenesse. Una tesi che almeno in parte deve aver convinto il giudice che a deciso di assolverlo.