
Varazze. Si è svolta oggi l’assemblea sindacale dei lavoratori del cantiere Baglietto di Varazze per discutere il provvedimento adottato dall’amministratore unico della società. “Federico Galantini, amministratore unico della Baglietto Snc, con una decisione unilaterale, lesiva dei diritti dei lavoratori e che mina alle fondamenta la pace sociale, ha sospeso l’erogazione del prestito infruttifero concesso dall’azienda in attesa della cassa integrazione. Fino ad ora nonostante gli impegni presi da parte di Galantini, dell’assessore Vesco e dei commissari del tribunale, nessuno è in condizione di stabilire lo stato di avanzamento della richiesta di cassa integrazione la cui presentazione risale a luglio del 2010″ affermano i sindacati.
“Ad oggi, i lavoratori e le famiglie sono stati privati, senza una motivazione concreta, dell’unica fonte di sostentamento economico. Chiediamo quindi che la Provincia e la Regione, con cui sono previsti incontri nella giornata di domani, garantiscano risposte certe e date affidabili sulla firma del decreto di cassa integrazione e sulla sua effettiva erogazione oltre a impegnarsi a convincere Galantini a riprendere, come più volte promesso dallo stesso, l’erogazione del prestito fino all’effettiva partenza della CIGS.Per testimoniare la gravità della situazione, i lavoratori dello stabilimento varazzino seguiranno prima in provincia e poi in regione i rappresentanti sindacali per essere prontamente informati degli esiti degli incontri” proseguono i sindacati.
“In assenza di garanzie i lavoratori ricorreranno, a partire da lunedì presso la sede di La Spezia, ad ogni forma di protesta necessaria ad ottenere garanzie economiche per il futuro” copnclusono i sindacati dei cantieri.