
Albenga. L’architetto e vicesindaco albenganese Roberto Schneck è stato assolto dall’accusa di abusi edilizi e falso per la vicenda legata alla realizzazione di alcuni locali di sgombero in un palazzo di via Amalfi, nei pressi della piscina ad Albenga.
Il giudice Gianfranco Arnaud questa mattina presso il tribunale ingauno ha assolto il professionista e amministratore “perché il fatto non sussiste”.
Stessa sentenza di proscioglimento per gli altri due imputati Marco e Luigi Verus, titolari dell’impresa committente ed esecutrice dei lavori. Nel mirino dell’accusa erano finiti tre locali di sgombero che si contestavano essere stati eseguiti in difformità rispetto alla concessione edilizia.
A Schneck era inoltre attribuito il falso per aver attestato, in qualità dei direttore die lavori, la conformità dell’intervento al titolo edificatorio.
Questa mattina l’assoluzione di tutti gli imputati (difesi dagli avvocati Vittoria e Carlotta Fiori) con la conferma della liceità dell’opera e la sua legittimità rispetto alle concessioni del Comune rilasciate nel 2004.