
Savona. Sono stati interrogati questa mattina, dal gip Donatella Aschero, Marco Chiavacci, classe ’91, e Giamaria Santelia, del ’92, i due giovanissimi scippatori seriali finiti in manette nella serata di giovedì con l’accusa di furto e rapina. Al termine dell’interrogatorio il giudice ha deciso di convalidare il fermo ma di concedere ad entrambi gli arresti domiciliari.
Chiavacci e Santelia, incensurati, erano finiti in manette dopo aver tentato di rubare la borsetta a due signore nella periferia della città. I due sono sospettati di essere responsabili di altri colpi simili messi a segno nelle scorse settimane nella città della Torretta e comprensorio.
Quelli di giovedì sera sono avvenuti rispettivamente in via Pietragrossa a Legino e in via Tissoni. Il primo alle 17,45, ai danni di una donna di 82 anni, il secondo alle 18,45 in via Tissoni, dove a farne le spese è stata una donna di 90 anni, alla quale i malviventi hanno strappato la borsa prima di fuggire a bordo di un’auto. Qualcuno, però, si è annotato il numero di targa della macchina, incastrandoli.