
Savona. E’ accusata di esecizio abusivo della professione. Secondo l’accusa infatti si spacciava per medico omeopata pur essendo priva dei riconoscimenti necessari. Una 35enne savonese, C.D.R., che aveva uno studio ad Albisola Superiore, così è finita nei guai ed è stata rinviata a giudizio. Alla donna, che aveva dei titoli conseguiti all’estero che però non sarebbero riconosciuti in Italia, viene contestato l’esercizio abusivo della professione nel periodo gennaio 2007-settembre 2008.
Questa mattina il processo ha subito un rinvio a causa di un impediemento del giudice del tribunale di Savona. La prossima udienza, nella quale saranno sentiti alcuni testimoni, è stata fissata il primo di marzo.